Dizionario Trota lago

In questa pagina sono riportati i principali termini utilizzati nella pesca alla trota in laghetto.

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Come spesso accade quando si leggono topic nei forum,o più semplicemente quando si va a pesca,molti termini che sentiamo,ci risultano sconosciuti o poco capibili...
Ecco che questo glossario specifico per la trota lago (anche se certe terminologie sono comuni con altre tipologie di pesca) farà un po' di chiarezza ai meno esperti....
Dato che l'italia è vasta e spesso si usano terminologie differenti,saranno graditi gli interventi degli utenti per poter integrare nuove parole nel nostro “dizionario di trota lago”
Partiamo dal presupposto che per pescare ci serve la canna,il mulinello e la lenza,quindi divideremo per comodità in tre gruppi.

[b][size="6"]Canna da pesca :[/size][/b]
Quelle da trota lago hanno lunghezze che variano dai 3,60 ai 4,80 ,oltre o meno non sono considerabili specifiche da laghetto,salvo rare eccezzioni.
Partiamo dall'azione della canna,spesso ci si chiede le varie differenze delle azioni delle canne,quella da trota lago le si possono suddividere in 2 grandi gruppi.

AZIONE DI PUNTA : L'azione non è altro che una curva,la curva che la nostra canna avrà durante l'azione di pesca. In questo caso,come dice la parola,il nostro attrezzo lavorerà nella parte alta,ovvero la punta.
PARABOLICA : La curva della canna sarà più ampia e si estenderà su quasi tutta la lunghezza delle canna.
Spesso,accanto a queste tipi di azione si associa il termine PROGRESSIVA che sta a rappresentare una riserva di potenza che la canna può fornirci in caso di necessità.
CANNE DA PIOMBO : solitamente canne che vanno dai 3,60 ai 4,10 e che pescano con tutto ciò che va da 1 grammo ai 6 grammi,che sia vetro,sonar,piombi o altro poco importa
CANNE DA BOMBARDINA/BOMBARDA : dai 4,00 ai 4,80 metri di lunghezza e che pescano bene dagli 8 grammi fino ai 40 gr.
Spesso l'azione della canna e il suo casting,lo si esprime anche con dei numeri o delle sigle di lettere che sono diventate di uso comune nei praticanti di questa tecnica... Per le aziende che utilizzano i numeri solitamente si parte dallo 0 e si sale... spesso fino al 10.... la prima molto mobida e con casting bassi e l'ultima rappresenta solitamente la canna più rigida e più potente.
Invece alcuni utilizzano sigle tipo UL (Ultra light) fino ad arrivare a LD (Long Distance),in mezzo si pongono altre tipologie di canne definite L (light) ML (Medium Light) M (media) MH (Medium Heavy) medio dura....
LUNGHEZZA : spesso è un doppio dato,scritto sulla canna e rappresenta la lunghezza da aperta e da chiusa.
SEZZIONI : Numero di elementi di cui è composta la canna,da qua si capisce se è a pezzatura corta o lunga.
PEZZATURA LUNGA : solitamente 4-5 elementi
PEZZATURA CORTA : dai 6 ai 10 elementi
3 PEZZI : tre sezioni ad innesto
CASTING : Il casting della canna rappresenta la sua attitudine di lancio. Ad esempio se il nostro attrezzo avrà un casting di 10-15 grammi significa che darà il massimo in termini di sensibilità e di lancio in quel range-
Usandola al di sotto renderà meno,al di sopra,salvo rari casi,si rischia anche la rottura.
CIMA o CIMINO : E' la parte terminale della canna
CIMA PIENA : Parte terminale della canna piena,più sensibile ma più fragile
CIMA VUOTA o CAVA : Parte terminale della canna vuota,più robusta,ma molto meno sensibile
RIPORTO,SVETTATURA,INNESTO: Tutti termini che rappresentano una tipologia di cima “modificata” per la maggior parte delle volte,modifica fatta per migliorarne la sensibilità o variarne leggermente l'azione.
PORTA CIMA : si sente spesso quando si parla di rotture... dopo la cima è il pezzo più delicato,appena sotto... Solitamente il conteggio delle sezioni della canna parte proprio dall'alto.... Primo elemento la cima,secondo il porta cima,e così via.
Dato che le canne da trota lago sono montate sulle canne vengono applicati placca e passanti.
PLACCA,PORTA MULINELLO : Serve a tener saldo il mulinello alla canna
ANELLI,SCORRI FILO,PASSANTI : guide nelle quali scorre la nostra lenza.
APICALE : Ultimo anello,il più piccolo fissato alla cima.
SCORREVOLI,BOCCOLE,BALLERINI : Anelli mobili fissati su tubetti di carbonio che scorrono fino alla giusta distanza... Su alcune canne di vecchia concezione o economiche sono in plastica.
LEGATURE : Legature a filo fatte per fermare gli anelli alla canna.

[b][size="6"]Mulinelli :[/size][/b]
I mulinelli da trota lago solitamente hanno misure medie. Per medie farò riferimento alle due marche più usate che sono daiwa e shimano con le quali tutti,bene o male,possano capire le dimensioni adatte.
Per quanto riguarda shimano le misure più usate sono le 2500/3000 per canne da piombino e 4000/5000 per le canne da bombarda/bombardina,poi va molto a gusti. Ma in linea di massima le regole sono queste
Daiwa,2500 e 3000 sono le più usate,stesso criterio di scelta,si può arrivare anche alla taglia 4000 per grosse bombarde.
I mulinelli si dividono in 2 grandi gruppi:

FRIZIONE ANTERIORIORE : Mulinelli con la frizione posta all'interno della bobina,con la regolazione “in alto” da qualche anno i più usatiu
FRIZIONE POSTERIORE : frizione integrata nel mulinello,regolazione in basso,forse più comoda,ma meno precisa,modulabile e potente,caduta praticamente in disuso.
BOBINA LARGA : Tipologia di mulinelli che hanno appunto questa caratteristica,si presta molto bene all'avvolgimento del filo riducendo il numero di spire,una bobina larga avendo un diametro maggiore anche con un rapporto di recupero del mulinello basso,garantisce un giusto guadagno di filo il termini di centimetri recuperati.
BOBINA FISSA: La bobina dei mulinella da laghetto è fissa,è il rotore che gli gira attorno che recupera il filo
BOBINA MATCH : Bobina poco capiente... Ormai poco usate
ROTORE : Parte mobile del mulinello,spesso bilanciato per non dare vibrazioni,monta il meccanismo di apertura e chiusra dell'archetto del mulinello.
RAPPORTO DI RECUPERO,RATIO,VELOCITA' DI RECUPERO : Rapporto esistente tra giri di manovella e giri del rotore.
Esempio: Un mulinello con rapporto di recupero 4,8 : 1 significa che con un giro di manovella il rotore compie 4,8 evoluzioni.
CUSCINETTI A SFERE : Solitamente garantiscono fluidità e durata al mulinello,ma spesso il numero dei cuscinetti non è indice di bontà generale,più che il numero se ne deve verificare la qualità.
CUSCINETTI A RULLI : Solitamente posto intorno all'alberino del mulinello e svolge anche funzioni di antiritorno.
ANTIRITORNO INFINITO : Il mulinello non ha giochi se fatto ruotare al contrario.
CAPACITA' DELLA BOBINA : Rappresenta la quantità di filo che può contenere la bobina,nel caso della trota lago è un indice di poca importanza perchè i nylon da noi utilizzati abbinati alle taglie di mulinello sopra elencate,sono più che comodi !
FONDO,RIEMPIMENTO : parte sottostante alla nostra lenza madre,fatto per ovviare alla solita ed eccessiva capienza delle bobine.
LEVA ANTIRITORNO : Per impedire al mulinello di girare al contrario.
RULLINO SCORRIFILO : Montato nella parte iniziale dell'archetto,serve per non torcere il filo durante il recupero,montato su bronzine sui mulinelli più economici e su cuscinetti in quelli di fascia più alta.
MANOVELLA,MANETTA : Parte del mulinello che useremo per farlo fuznionare !
MANOVELLA O MANETTA RIPIEGABILE,A SGANCIO,A PULSANTE : Da preferire in caso di utilizzo delle 3 Pz. Per favorire il ritiro della canna nelle apposite stuoie.

[b][size="6"]Lenze :[/size][/b]
Anche in questo caso si possono dividere in due gruppi. Lenze da Piombo e da Bombarda/bombardina
Nel primo caso viene contemplato tutto ciò che pesa dai 1 ai 6 grammi e nel secondo tutto ciò che c'è tra gli 8 e gli over 40...
Partiamo proprio dalle zavorre più leggere e dai vari nomi che si possono trovare o sentire.

PIOMBINO : l'antenata di tutte le lenza da trota lago,piombo scorrevole di peso compreso tra 1 e 6 grammi di forma più o meno diversa da utilizzare in svariate situazioni (cerca sul forum.... le trovi tutte!
VETRINO,VETRO : zavorra in vetro,stesse forme dei piombini ma ha la caratteristica di affondare circa 1/3 del piombo
SONAR,SCALARINA: Lenza solitamente di piombo ma esistono anche di vetro,composta da piccoli cilindri (Appunto vetro o piombo) intervallati da molle o gommini,di diverso peso.
Questa lenza può essere CHIUSA O APERTA. Chiusa se compresa tra 2 girelle,aperta se fatta direttamente in lenza madre,diversa efficacia,diversi utilizzi
CORONA O CORONCINA : A seconda del peso e solitamente composta da stil o pallini pinazti direttamente sulla lenza madre.
SUPER SLIM (Vetro o piombo) : sezione della zavorra molto fine
SLIM : sezione media
SHORT : Sezione grande
TAPPO,GALLEGGIANTE: Il classico galleggiante !
NOCCIOLINO,MARACAS,BOLLA D'ACQUA : Zavorre galleggianti,che variano in forma e in contenuto (acqua,nulla con pallini per generare suono,pieni ma galleggianti) si usano per la pesca a galla.
BOMBARDA,BOMBARDINA,BULBO: solitamente zavorre composte,non più solo di piombo o vetro,ma abbinate ad altri materiali (Balsa,poliuretano,plastica) per garantirne una migliore aerodinamicità,idrodinamicità e una affondabilità Variabile.
Si possono dividere in 3 gruppi...
GALLEGGIANTI : da G0 a G2
SEMI AFFONDANTI : Da G3 a G7
AFFONDANTI : Da G7 a G20
Ovviamente a seconda del peso !!!!
Il grado di affondabilità lo possiamo misurare in diversi modi.
G = GALLEGGIABILITA : Ovvero una bombarda può pesare 20 grammi ma affondare G1.... come 1 grammo ! Una bombarda da 15 G3 peserà 15 grammi ma offenderà come un 3 grammi ! Poi ovviamente ci sono altri fattori a determinare l'affondamento della bombarda,ma in linea teorica possiamo farceli andare bene così !
N = NAVIGABILITA' : solitamente espressa così. 15 gr. N 5.... in questo caso il peso sarà sempre di 15 grammi e la navigabilità della bombarda sarà del 5% del suo peso ovvero 0,75 gr. !
La lenza madre va unita al TERMINALE con la GIRELLA
GIRELLA : Piccola parte in metallo della lenza che serve per unire la lenza madre con il terminale e impedisce che la lenza subisca la rotazione dell'esca.
La girella può essere
SINGOLA : una sola girella...
DOPPIA,TRIPLA,QUADRUPLA : Più girelle concatenate
NORMALE O ROLLING : Forma diversa,solitamente la rolling più cara e più performante
SFINATE : Da grande a piccola
NORMALI : tutte uguali
Tra GIRELLA E PIOMBO si mette il SALVANODO
SALVANODO,PARA COLPI : Solitamente in gomma morbida a forma cilindrica ma anche a pallina,conico.... si utilizzano anche delle molle....
TERMINALE,BAVA,CODA : Parte terminale della lenza alla quale è legato l'amo.
AMO : La misura dell'amo si decide dall'inesco da utilizzare e solitamente si parla di misure che vanno dal 4 al 10
più è basso il numero più l'amo è grande,maggiore sarà la numerazione minore la dimensione.
AMO DIRITTO : Punta in asse con il gambo
AMO STORTO : Punta disassata.
AMO VALSESIANO,REVERSE: Amo legato con il ritegno per l'esca.
Per finire le esche.
Le esche più usate sono quelle naturali ma nella pesca amatoriale si utilizza anche del sintetico
ESCHE NATURALI : Camole,vermi,kaimani sono le più diffuse e fuznionanti.... Ma si utilizzano anche,dove è permesso,uova di salmone
ESCHE ARTIFICIALI : FALCETTI,GRUB,VISITORS,sono i nomi più comuni per quel tipo di esca siliconica più usata con il corpo affusolato e la coda. Esistono anche gli SPAGHETTI e i PESCIOLINI finti di varie forme e colore,addizionati con unguenti magici o brillantini....
PASTA : Pasta morbida che con il tempo ha preso il posto del PANE, molto addescante perchè modellabile e quindi facile da far ruotare e di moltissimi colori ed aromi.

Ciao a tutti: ero convinto ci fosse già un topic con tutti (o quasi) i termini usati nella trota lago...non trovandolo, e dopo essermi stata messa la "pulce nell'orecchio" dal buon Federix, posto, di seguito un elenco dei termini che trovano maggior impiego in questa tecnica di pesca che coinvolge circa un milione di italiani...ciò vuole essere di aiuto per coloro che si affacciano a questo tipo di pesca e sentono nominare alcuni termini, senza aver minima idea del significato (tralascerò le parole "azione" e "casting", ampiamente trattate in forum e presenti anche nel "glossario dello spinning" scritto dal nostro moderatore!):

 

Ballerina: tipo di galleggiante scorrevole piombato impiegato nella trota lago per sondare varie profondità senza spostarsi molto da un determinato punto

 

Bombarda: zavorra impiegata nella pesca a media e lunga distanza. E' fatta di plastica, plexiglass o balsa ed ha un' affondabilità variabile a seconda del tipo. Possono superare i 30 grammi di peso

 

Bruco: esca siliconica che ha la forma di una larva e ha già la curvatura, indispensabile per la rotazione dell'innesco (e, di conseguenza), attirare l'attenzione delle trote

 

Caimano: larva di coleottero che ha già fatto "la muta"...ha una corazza dura e trova vasto impiego nella pesca su molto pesce, essendo utilizzabile per più trote. Ha una rotazione favolosa

 

Caimano bianco: la larva sopra descritta, prima di compiere la muta, quindi presenta corazza più molle (diminuendo il rischio di "lisci") e di colore, per l'appunto, bianco e non scuro

 

Camola: probabilmente l' esca più impiegata nella trota lago. E' una larva di lepidottero, di colore chiaro, morbida e delicata

 

Catenella (o corona): lenza usata per una pesca molto lenta...è auto costruita su uno spezzone di filo, in base alle proprie esigenze, da più o meno numerosi styl (pallini di piombo che si stringono sulla lenza come i piombini usati per tarare i galleggianti) o sonar (piccoli piombini scorrevoli che, urtando ripetutamente con delle molle interposte tra loro, in fase di pesca, emettono un rumore adescante per le trote). Possono essere anche di vetro

 

Frullino: innesco composto da una piccola pallina di pastella e la coda di un falcetto (o grub o twister, un siliconico ben descritto nell'articolo di Federix nella sezione spinning )...scoperto qualche anno fa in un video di un grande agonista della trota lago, talvolta mi ha risolto la giornata quando le trote non mangiavano nè con camola, nè pasta, nè lombrico

 

G (talora "aff"): con questa sigla si intende il grado di affondabilità di una bombarda. Una bombarda, per esempio, di 12 grammi con la sigla "g 3", in acqua, per leggi della fisica, lavorerà come una zavorra di tre grammi, pur lanciandosi come un peso di 12

 

Girella: un elemento metallico impiegato per unire la lenza madre al terminale (di cui vi spiegherò dopo), trova vasto impiego non solo nella trota lago, ma anche in altre tecniche di pesca. Serve ad evitare eccessive torsioni (e, quindi, ridurre l'usura) del filo e favorire la rotazione dell'innesco "sine qua non" nella trota lago nel 90% dei casi. Per massimizzare ciò, si usa una girella tripla (composta da tre "pezzi" uniti tra loro); in altre tecniche di pesca, è più che sufficiente una singola

 

Lisciare: anticipare troppo la ferrata e perdere la trota che aveva abboccato (un articolo di un nostro moderatore, nonché grande agonista del settore, ci spiega ampiamente, in questa sezione, come "ferrare", quindi allamare il pesce correttamente)

 

Maracas: tipo di bombarda galleggiante con, all'interno, delle sferette che emettono dei suoni adescanti per le trote...esiste anche il "vetrino maracas"...una maracas di vetro (quindi affonda, seppur molto lentamente), sempre con le famose sferette all'interno e di peso decisamente più contenuto delle bombarde

 

Partenza: si intende l'inizio di una gara di trota lago...caratterizzata da molto pesce e particolarmente aggressivo...in questa fase, conta molto la velocità del pescatore ad andare in pesca, tirar fuori, slamare la trota e ri lanciare

 

Pastella: esca modellabile, venduta in vasetti, ha una consistenza simile al pongo ed un odore molto invitante per le trote dei laghetti...esiste di vari colori, può essere impiegata con successo sia nella pesca dinamica che statica. Di norma è un'esca galleggiante, quindi tende a star alta in fase di pesca

 

Penna: galleggiante di forma allungata, viene impiegato soprattutto recuperandolo a strappetti, in particolar modo in laghetti con acque un po torbide

 

Pesca a bandiera: pesca a fondo

 

Ramarro: tipo di piombo caratterizzato da spiccata affondabilità, caratteristica conferitagli dalle sue fattezze

 

Ricerca: fasi finali di una gara di trota lago...quando rimangono pochi pesci all'interno e iniziano ad esser diffidenti...insomma, come dice il termine stesso, le trote, in quella fase, vanno "cercate" con inneschi particolari, lenze molto sottili e va particolarmente curata la rotazione

 

Salpare: tirar fuori la trota "al volo", senza l'uso del guadino. Ciò si fa nelle competizioni, per velocizzare la pesca e perché le trote, di taglia molto piccola (raramente superano i 120 grammi), lo "consentono". Personalmente raccomando sempre l'uso del guadino, quando non si è in competizione...si risparmiano inutili stress alla canna

 

Saltarello: particolare piombo usato nella pesca sul fondo tipica della stagione invernale. E' dotato di un'astina che previene spiacevoli incagli 

 

Shock leader: spezzone di lenza di diametro superiore a quello che si ha in bobina. Viene usato quando si devono lanciare zavorre grandi, per ridurre lo stress da lancio sul filo, consentendo l'uso di un filo in bobina di diametro minore e, quindi, raggiungere elevate distanze di lancio. Trova impiego anche nel surf casting 

 

Short: zavorra (di piombo o vetro) di lunghezza contenuta (per l'appunto, "short", dall'inglese, significa "corto)...si usa per la pesca sul fondo o in velocità a mezz'acqua

 

Slim: la suddetta zavorra, di forma allungata...si usa nella pesca lenta a mezz'acqua o veloce a galla

 

Spaghetto: esca siliconica dalla forma che ricorda il lombrico

 

Striscio: tecnica di pesca dinamica che si attua, nella maggior parte dei casi, quando si pesca con le bombarde

 

Super slim: oltre alle short e slim, esistono le zavorre "super slim"...di forma più allungata delle slim, permettono di pescare lentamente a galla. Sono le più indicate in presenza di pesce apatico in superficie

 

Tappo: galleggiante, in maniera generica

 

Terminale: spezzone di filo finale, quello che, tramite una girella, è unito alla lenza madre e "porta l' amo"

 

Tremarella: alla pari dello striscio, sono le due tecniche principali della trota-lago, si parla di pesca a "tremarella", quando si impiegano zavorre di peso contenuto (quindi piombini o vetrini), con le quali si usa far "sbacchettare" la canna per imprimere vibrazioni all'esca ed attirare maggiormente il pesce. Si pesca a tremarella con successo solo quando si usano zavorre di peso contenuto perché hanno un terminale più corto...terminali troppo lunghi, non riescono a "ricevere" e, quindi, trasmettere all'esca gli impulsi provenienti dalla canna!

 

Trota da gara: so che non c'entra nulla con l'attrezzatura ma, giusto per levarvi la curiosità, quando sentite parlare di "trote da gara"...si differenziano da tutte le altre trote, per il loro peso contenuto (come dettovi sopra, il loro peso oscilla, di norma, tra gli 80 e i 120 grammi) e la maggior aggressività nei confronti dell'esca

 

Vetrino: ve l'ho citato diverse volte nella descrizione degli altri termini...altro non è che una zavorra in vetro. A differenza del piombo, ha un grado di affondabilità inferiore al piombino (affonda più lentamente, a parità di peso) e, essendo di vetro, ha anche una minor visibilità. Trova maggior impiego in presenza di pesce apatico. Viene anche chiamato "ghost", proprio per la sua trasparenza

 

Visitor (o twister o grub o falcetto): ne ha parlato egregiamente il nostro buon Federix nella sezione spinning...mi limito, pertanto, a dire che sono dei siliconici che imitano delle larve. Sono dotati di coda lunga e schiacciata; caratteristica che assicura un'ottima rotazione all'innesco 

 

Zuccherino: il nome dice tutto ...si impiega nella trota lago, ed è galleggiante, alla pari della pastella...anch' esso rilascia una scia odorosa e viene impiegato, spesso, in abbinamento ad altre esche, per tenerla un pochino più alzata

 

Credo sia tutto! Qualsiasi correzione e/o aggiunta, è ben gradita

 

Si ringraziano gli utenti Ferroforte e Max1987 per il prezioso contributo.

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