Ma, io non è che penso, cerco di dare pareri il più possibile oggettivi e scevri da finalità di parte. Tutte, ripeto tutte, le specie alloctone hanno generato, chi più, chi meno, situazioni di impatto nei confronti delle comunità ittiche presistenti. In alcuni casi si sono adattate e la natura ha contribuito a bilanciarle demograficamente, in altre hanno preso decisamente il sopravvento a scapito dell'ittiofauna locale, vuoi per nicchie lasciate scoperte, vuoi per competizione/predazione. Ora, il fatto che in alcune regioni, per scopo di studio, si possano legalmente introdurre (non direi ripopolare)in alcuni ambienti (ben delimitati e isolati) specie alloctone ci stà. Tuttavia l'esperienza insegna che molti provvedimenti siano stati nel tempo modificati, come quello della provincia di Mantova che, sino ad alcuni anni fa, proteggeva (sia con misura minima che con periodo di divieto) la specie lucioperca (Stizostedion lucioperca). Dall'abrogazione del provvedimento, il lucioperca , assai insidiato per l'ottima commestibilità,da abbondante è diventato in pochi anni meno diffuso, sia come densità che come taglie. Gli esempi a tal riguardo si sprecano, come quello del persico trota, un tempo ampiamente diffuso nel bacino padano e attualmente (in Emilia- Romagna non gode di alcuna misura protettiva, ma è così anche in Veneto) alquanto ridimensionato in acque libere, mentre è frequente/abbondante in acque private o in ex cave di estrazione. Come dicevo prima, condizioni ecosistemiche a parte, quando una specie non viene tutelata e ha buone potenzialità organolettiche, in poco tempo viene demograficamente controllata dal super predatore a due gambe. Nel caso del siluro ciò non avviene per ovvii motivi. Tornando alla LR sulla pesca dell'Emilia-Romagna, come ho già detto ci sono alcune novità positive, altre opinabili, altre ancora criticabili. Il niet alla pesca col vivo/morto è in parte opinabile: il Legislatore ha probabilmente utilizzato la strada più vincolante onde evitare scappatoie all'italiana.
certo, in ambienti isolati e non connessi ad acque libere posso capirlo, ma da qui alla tutela del perca in acque libere con relativi ripopolamenti, credo ce ne sia parecchio da dire in mezzo..
Che poi abbiano voluto usare la strada piu vincolante è chiaro, ma non trovo giusto che ci dobbiamo rimettere in molti, per l'idiozia di pochi.
DR: wow che storia! ahahah!
Simo_84:
preferisco chiudere qua e non alzare polemiche prima che cadono ulteriori braccia non si sa mai
...il punto è che di pescatori che si informano sui regolamenti ce ne sono ben ben pochi purtroppo
ma che si lamentano sono sempre tanti tanti e te lo posso assicurare personalmente,
le tue frecciatine te le puoi tenere per te, non aiutano certo a rendere costruttiva questa discussione. E mi fanno anche un po incaz.zare personalmente, dato che non ho idea di chi tu sia, cosa faccia , di quanto te ne freghi del divieto di uso di esche vive/morte in Emilia Romagna e di chi ti autorizzi a sbeffeggiarmi gratuitamente... dietro ad una tastiera...
Per la cronaca, io mi informo sulle leggi che regolamentano la pesca negli ambienti in cui IO vado a pescare...e parecchie le ritengo leggi buttate li tanto per...
Se ritieni che OGNI legge sia fatta con giusto criterio...buon per te... sei uno dei pochi italiani che lo pensa (e non parlo solo di normative sulle acque, ma dell'ITAGLIA in generale)...
Io chiudo qui lo screzio perchè non ho tempo da perdere, e ti faccio pure la cortesia di lasciarti l'ultima parola. Ciao.
Esoxone: si grazie, come dicevo era una battuta quella sul calamaro...
Per quel che mi riguarda io pesco e pescherò sempre tranquillo... non ho nulla da nascondere e sopravviverò anche senza vivo/morto.
In ogni caso, il Po è tristemente terra di nessuno, e lo si nota girandolo in barca per qualche km... ognuno fa quel che vuole...
"Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche. " Toro Seduto.
Io sostengo e pratico il Catch & Release.