parlando di lago e cave private personalmente vengono in mente in primo luogo trote e carpe.
Purtroppo sono un malato dello spinning, perciò trota e luccio sono le prede che ricerco solitamente.....
di consueto i predatori che popolano i laghi privati sono per eccellenza la trota il luccio e a volte il salmerino. Gli artificiali funzionali alla situazione perciò li scelgo naturalmente in base a cosa vado a cercare e in secondo luogo alle condizioni dello spot e del tempo.
parlando di trote e salmerini l'approccio a spinning sarà vario, spaziando dai rotanti, agli ondulanti, ai minnow, ai siliconi.
Bisogna tener conto che dovremo cambiare totalmente l'approccio nei confronti delle trote di laghetto rispetto alle cugine nostrane di fiume o lago.
In condizioni "naturali" la trota, come altri predatori tende ad attaccare un artificiale per motivazioni diverse. A meno che non sia portata dal periodo alla difesa del proprio shallow, una lacustre, come una fario o un iridea attaccano per nutrirsi. Tale comportamento è assunto anche in laghetto, ma prevale spesso la "competizione" che porta i salmonidi ad attaccare una possibile preda, che altrimenti finirebbe nella pancia di una concorrente, in un sistema così scarso di nutrimento.
Evidentemente l'approccio sarà differente.
mentre in torrente, ad esempio, l'utilizzo di artificiali troppo colorati potrebbe risultare negativo vista l'alta "invadenza" di una preda insolita, in laghetto questa teoria crolla, e anche le colorazioni fluo sono micidiali a volte. Viene perciò meno il legame di naturalezza degli artificiali con il mondo esterno, e molto spesso la differenza è fatta dalle soluzioni "estreme" e invasive.
Personalmente utilizzo spessissimo e quasi esclusivamente rotanti e ondulanti (soprattutto Martin, Mepps, Veltic, Carson, Bluefox) dove cerco di sfruttare la vibrazione creata assieme alla luce riflessa. Pensare di utilizzare però un unica tipologia di artificiali è sicuramente riduttivo. A seconda della situazione, potrebbe essere ad esempio un twister gneroso a risolvere il problema dell'apatia nei confronti dei "metalli". Stesso discorso naturalmente vale per i minnow.
cercando di generalizzare il piu possibile anche riguardo al luccio, le esche artificiali migliori sono anche in questo caso rotanti, ondulanti e minnow. La maggior parte dei pescatori che ho incontrato finora in laghetto però non si indirizzano quasi mai esclusivamente sui lucci (o magari è un impressione mia...). Spesso data la somiglianza degli artificiali con quelli utilizzabili per la trota, si tende solamente ad aumentare le misure, sperando magari nella trota di taglia o nel luccetto.
Personalmente per le colorazioni mi regolo in base allo spot affrontato, con particolare riguardo al colore dell'acqua. In condizioni di acqua torbida o velata, un artificiale scuro potrebbe risultare piu difficile da individuare rispetto ad esempio ad uno bianco. Analogamente se l'acqua è chiara ci possiamo concedere anche l'utilizzo di colorazioni piu naturali o comunque non troppo "invasive". Questo semplice raggionamento è quello che utilizzo io......
certo, ci sono laghetti e laghetti. Mi è capitato di incontrare piu o meno grandi bacini, come piu o meno grandi pozze. Naturalmente ogni luogo ha un particolare almeno che lo rende specifico e unico, e magari è proprio li che dobbiamo andare a ricercare l'asso nella manica.......
E' fuori ogni dubbio che in laghi particolarmente ampi ci voglia un'attrezzatura adatta....sarebbe un po incoscente presentarsi in un gosso lago privato con una 180 e i martin mini......
anche in questo caso bisogna per forza generalizzar un po altrimenti si rischia il discorso di 5 pagine evitabilissimo.......
l'aumento della misura degli artificiali sicuramente influisce sulla lunghezza del lancio, ma dobbiamo tener conto che influirà spesso anche sulla stazza delle prede che cerchiamo (anche se nn sempre è vero).
Personalmente piu che l'aumento del peso degli artificiali preferisco partire dall'utilizzo di altri attrezzi, magari ripiegando su canne da 240 in su, anche a casting ridotto, ma molto piu elastiche in media rispetto alle sorelline da 180 ad esempio.
la corretta attrezzatura naturalmente prevede l'impiego di un mulinello che in questo caso non richiede particolari accortezze tecniche, al di fuori del rispetto del rapporto con la canna utilizzata.
Generalmente al mulinello abbino 2 bobbine, una con uno 0.18-0.20 e una con uno 0.28 da impiegare con il cavetto d'acciaio. Sempre a mia opinione l'utilizzo del trecciato è superfluo se non dannoso in certi casi, poichè non ne ricorrono le motivazioni.
Volendo generalizzare anche sul comportamento di trote e lucci in laghetto, diventa piu complicato, soprattutto per le prime. Mediamente nei grandi laghi il comportamento è differente dai piccoli laghetti. Va tenuto conto però che la trota ad esempio diventa molto gregaria in certe condizioni, ed è facile vedere anche un bel numero di esemplari muoversi tutti assieme. Non si puo naturalmente dire lo stesso nei confronti degli esocidi, il cui comportamento per natura è differente. Solitamente il luccio è un predatore solitario, che purtroppo spesso perde i caratteri che lo contraddistinguono negli spazi aperti. In ogni caso la ricerca del luccio sarà necessariamente diversa. Se per le trote dovremo tentare di seguire i movimenti e lanciare con precisione nei punti di movimento, per il luccio bisogna ricercare gli spazzi solitamente piu tranquilli dove si va ad appostare per preparare l'attacco all preda o all'artificiale.
Altra differenza importante a mio avviso è la velocità di recupero se si ricerca l'una o l'altra preda. La trota a seconda del periodo si presta ad attacchi sia su recuperi veloci, sia su recuperi lenti, mentre gli esocidi prediliggono piuttosto il solo recupero lento, costante, o a saltelli, a secondo dell'artificiale impiegato......una buona regola che mi ripeto molto spesso è che i pesci non hanno il turbo.......(salvo alcuni di mare.....).
Oltre questa differenza forse banale, a seconda dell'esca impiegata, come gia detto bisognerà presentarla in modo differente.......
un recupero del genere si presta molto bene all'utilizzo dei siliconi agendo a ridosso del fondo. L'esca viene fatta salterellare con movimenti della canna e piccoli recuperi, molto attrattiva sia per la ricerca di trote che di lucci. Un twister ad esempio potrebbe essere un ottima variante in un caso, ed un piccolo jig nell'altro.
di contro un recupero lineare come questo sopra è perfetto per i rotanti e per gli ondulanti ad esempio, dove, variando la velocità si possono andare a ricercare nei vari strati i branchi di trote. L'impiego di questo recupero lento e rasente il suolo è quello che utilizzo maggiormente per tentare qualche luccio.
altra validissima tecnica di recupero, soprattutto per la ricerca degli esocidi (soprattutto con siliconi, jig e simili) è quella con l'artificiale che lavora proprio sul fondo, ottenuta con un recupero lento assieme a soste piu o meno lunghe.
per l'utilizzo dei minnow solitamente scelgo recuperi che consentano di lavorare non tanto sul fondo quanto nei primi strati, scegliendo magari artificiali adatti allo scopo, come i suspending o comunque tutti quelli che lavorino a mezz'acqua. Anche qui le pause dominano, e servono sia per creare il movimento, sia in certi casi per stabilizzare l'azione (a secondo che l'artificiale inizi la risalita o la discesa).
posto di seguito qualche foto degli artificiali che utilizzo solitamente in laghetto.....
in primis parto appositamente con gli italianissimi Martin, che si adattano eccellentemente sia per lo spinning in torrente che per i laghi sportivi.
altra validissima alternativa sono sia i Mepps che i Vibrax della BlueFox, anche in versione fluo o olografico.
per gli amanti dei minnow, il consiglio personale va sui floating,e sui suspending, o al limite su piccoli crank dalle colorazioni ben visibili, dotati necessariamente di un movimento molto ampio.
twister e piccoli siliconi molto redditizzi nelle colorazioni bianco-grigio
qualche ondulante di vario tipo a seconda come sempre delle situazioni. Forse considerando un po tutto sono loro il nesso piu facile tra la ricerca di belle trote e di qualche luccio.
non ho volutamente menzionato i miei cari bass perchè non mi capita mai di andarli a ricercare sul privato quando c'è tanta abbondanza al naturale.