Il luccio

Nome comune: luccio;
None scientifico: Esox lucius (Linneo, 1758); secondo alcuni Autori (Lucentini et al., 2012) le popolazioni italiane di luccio apparterrebbero a specie differente, endemica, classificata come Esox flaviae (2011).
Famiglia: Esocidae;
Ordine: Salmoniformes;
Origini: specie autoctona, diffusa in gran parte dell’Europa.

luccio

Descrizione
Il luccio è una specie predatrice ittiofaga situata all’apice delle catene alimentari acquatiche. Le sue dimensioni massime possono essere assai rilevanti: fino ad oltre 1,30 m di lunghezza totale e 25 Kg di peso corporeo. Il corpo è allungato e cilindrico, con testa grande e bocca ampia, terminale, conformata a “becco d’anatra”, armata di oltre 700 denti. La pinna dorsale, molto arretrata, è opposta all’anale. La pinna caudale, assai sviluppata per favorire gli scatti brevi, è marcatamente bilobata. La livrea, mimetica, è differente negli esemplari di ceppo italico rispetto a quelli continentali europei (verdoni). Mentre i primi sono caratterizzati dalla presenza  di linee longitudinali od oblique ramificate (marmorizzature) di colore verdastro sui fianchi argentei, i secondi presentano spot ovoidali di colore giallo o crema su fondo verdastro. Il dorso è scuro ed il ventre biancastro, mentre le pinne sono giallastre con sfumature rossastre.

Comportamento
Il luccio è il tipico predatore delle acque del piano, una volta frequente negli stagni, nelle anse fluviali, nei bozzi, ma anche nei canali e nei fiumi, dove frequenta soprattutto le zone di calma, ricche di ostacoli, da dove tendere l’agguato alle possibili prede. E’ presente anche nei bacini lacustri, dove raggiunge le maggiori dimensioni. La sua arma migliore è la vista, della quale si avvale per intercettare le prede in acque limpide, preferite dall’Esocide. La riproduzione avviene in periodo tardo invernale e primaverile (febbraio-aprile) nelle acque limpide dei fontanili e delle risorgive ricche di vegetazione. Le uova, adesive, schiudono in breve tempo e le larve, anch’esse adesive, iniziano presto ad alimentarsi di invertebrati planctonici. Poi, raggiunti i 4-5 cm, iniziano a predare piccoli pesci. In seguito gli accrescimenti sono assai rapidi e l’alimentazione del luccio diviene quasi esclusivamente ittiofaga, anche se non disdegna predare piccoli mammiferi, uccelli acquatici, anfibi e rettili. La maturità sessuale viene raggiunta al secondo- terzo anno dai maschi ed al quarto dalle femmine, quasi sempre a taglie corporee superiori ai 45-50 cm.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Distribuzione e diffusione
La specie è ben diffusa nell’Europa settentrionale e centro-orientale. Le popolazioni italiane appaiono invece in forte contrazione, soprattutto a causa del degrado dell’ambiente riproduttivo e di accrescimento (lanche, bozzi, fontanili, ecc.) e della rarefazione della vegetazione acquatica (fascia a canneto) indispensabile zona di rifugio e di caccia. Il luccio risente inoltre della predazione esercitata sui giovanili dagli uccelli ittiofagi e della competizione territoriale da parte del siluro. Il luccio è tutelato con un periodo di divieto di pesca che varia da regione a regione e spesso da provincia a provincia (dal 31/12 al 01/04 in provincia di Mantova e Verona; dal 15.12 al 15.04 in Emilia-Romagna, ecc.,). Le taglie legali consentite per la sua cattura sono spesso insufficienti a proteggerlo e, vista la forte rarefazione della specie (in particolare delle popolazioni autoctone), sarebbe buona norma favorire ed incrementare l’istituzione di Zone a Rilascio totale (No Kill) degli esemplari. La specie è molto apprezzata per la sua notevole combattività e viene insidiata sia con il pesce vivo o morto sia, più sportivamente, a spinning con artificiali di medie-grandi dimensioni (ondulanti, rotanti, minnow ed esche siliconiche) ed attrezzature robuste corredate dall’immancabile cavetto in acciaio per evitare che la lenza venga tranciata dall’affilata dentatura.

Si ringrazia Federico Ielli
copyright PescaNetwork – contenuti non riproducibili – maggiori info qui

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi