Il siluro

Silurus glanis, conosciuto volgarmente come siluro o siluro d’Europa, è un pesce d’acqua dolce europeo, appartenente alla famiglia dei Siluridae e all’ordine Siluriformes. È originario dell’Europa orientale, dal bacino del Danubio verso est. È presente naturalmente in tutta l’Europa centro-orientale. È stato introdotto in Italia da circa mezzo secolo, si è subito adattato e riprodotto velocemente, è diffuso soprattutto nel Po e nei suoi affluenti e nella parte bassa dell’Adige. Recentemente è stato introdotto anche nei fiumi Tevere ed Arno. Da ciò non è difficile intuire che il suo habitat ideale è costituito da grandi fiumi ma anche paludi, stagni, laghi, bracci morti e canali di bonifica, descrizione perfetta della pianura padana.

siluro

Descrizione
L’aspetto di questo grosso pesce, soprattutto negli esemplari più piccoliricorda quello del Pesce gatto, con cui ha una forte somiglianza. Possiede occhi  piccolissimi rispetto alle sue dimensioni, infatti ha una pessima vista, ma grazie ai barbigli riesce a cacciare al buio e in acque molto torbide. Il corpo si va ad assottigliare sempre  più verso la coda. La grande bocca è provvista di tre paia di barbigli  che servono al pesce per cibarsi. La pinna caudale è corta, le pettorali sottili, come la dorsale e le ventrali. La pinna anale invece è molto lunga. Ha una livrea  chiara sul ventre, bruna su fianchi e dorso.
È privo di squame ma totalmente coperto di muco.
Oltre alla livrea naturale, esistono altre variazioni melaniche a secondo del’habitat in qui vive; lo stesso habitat caratterizza anche le dimensioni. Sul Po può arrivare alla sua massima taglia, intorno a 280cm con un età tra i 25-30 anni.

Riproduzione
L’accoppiamento inizia quando la temperatura dell’acqua supera i 20 °C, la femmina depone le uova, che vengono poi curate dal maschio fino a quando gli avannotti non saranno indipendenti. Segni evidenti della frega sono le abrasioni sul dorso degli esemplari maturi.

Alimentazione
Il pesce siluro è tra i maggiori predatori delle acque interne e si nutre di pesci vivi (anguille, ciprinidi) e morti, vermi, larve e quant’altro possa trovare sul fondo fangoso dove durante la giornata si nasconde. Con il  calare del sole e l’ inizio del buio il siluro comincia a nutrirsi anche quasi in superficie.

Tecniche di Pesca
Questa specie viene insidiata maggiormente con la pesca con pesce vivo o morto manovrato, utilizzando lenze di grosse dimensioni dato le moli che possono raggiungere. Per chi vuole provare maggiori emozioni alla ricerca di grossi esemplari è consigliata la pesca a Spinning utilizzando artificiali di grosse dimensioni fatti lavorare sul fondo. Qualche cattura di esemplari di piccola media taglia viene fatta anche con la pesca a fondo, usando come esca il lombrico di terra.

Si ringrazia Antonio Muollo (Tasmania90)
copyright PescaNetwork – contenuti non riproducibili – maggiori info qui

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi