La trota iridea

Oncorhynchus mykiss, comunemente conosciuta come trota iridea, trota arcobaleno o trota salmonata, è un pesce appartenente alla famiglia dei Salmonidae, originaria del Nord America (USA e Canada).
In Italia fu importato per la prima volta intorno al 1880 nei laghi del Friuli-Venezia Giulia. Oggi si pensa che questa specie sia stata immessa in quasi tutti i corsi d’acqua.
Abita acque fiumi e laghi, ha una forte adattabilità agli sbalzi di temperatura e scarso ossigeno, per questo è il salmonide ideale utilizzato per popolare cave per la pesca sportiva.

iridea

Descrizione
Il corpo è allungato leggermente schiacciato sotto, presenta una testa piuttosto corta e le mascelle sono provviste di forti denti. Ha una  livrea molto variabile a seconda dell’habitat in cui vive. Solitamente il dorso varia dal blu- verde al marroncino scuro, chiazzato di nero. I fianchi sono solcati da una linea orizzontale rosea argento e con varie sfumature, mentre il ventre è biancastro. Le pinne sono ricoperte da puntini neri. La taglia media di questa specie oscilla tra i 50 e i 75 cm 3-4 kg fino ad arrivare ad una lunghezza massima di un  metro per circa 23 chilogrammi di peso.

Riproduzione
Nelle specie d’acqua dolce raggiunta la maturità sessuale 2-3 anni ,la riproduzione avviene durante i mesi invernali e la deposizione delle uova in ambienti con fondi ghiaiosi. Le uova hanno una colorazione rosa salmone o arancio ,il periodo di incubazione va dai 30 ai 60 giorni a secondo della temperatura dell’acqua. È da notare che in Europa la riproduzione della specie è  molto rara .Le popolazioni immesse in ambienti selvatici si possano mantenere solo grazie alla continua immissione di esemplari di allevamento.
Solo in alcuni fiumi del Nord Est d’Italia la specie ha stabilito popolazioni in grado di riprodursi spontaneamente.

Alimentazione
Ha carattere predatorio ed è molto vorace. Si ciba di crostacei, insetti, vermi, rane, topi e pesci.

Tecniche di Pesca
La trota iridea è una preda ambita dalla gran parte dei  pescatori sportivi a livello agonistico (garisti) e dilettantistico. Le tecniche per la pesca alla trota iridea sono molte: nelle cave private le più usate sono galleggiante, tremarella, striscio, con esche che vanno dalle semplici esche naturali (camole del miele, verme di terra, uova di salmone) a quelle artificiali come la pastella, falcetti, worms in silicone di svariati colori. Passando invece in ambienti naturali come ad esempio in torrente si possono usare la tecnica del tocco con le medesime esche usate in cava, spinning (utilizzando minnows, rotanti e ondulanti) o la pesca a mosca con imitazione di insetti e streamers.

PS: in molti si sono sempre chiesti se la trota “salmonata” fosse un ceppo distinto appartenente alla famiglia dei salmonidi. In realtà la trota salmonata non è altro che la comune iridea. Il colore rosa delle carni è semplicemente dovuta ad una alimentazione a base di crostacei, in natura, o sfarinati vari in allevamento.

Si ringrazia Antonio Muollo (Tasmania90)
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